Da Aleppo: «Siamo in trappola, ci sparano addosso»

Pubblicata il: 29/09/2016
Da Aleppo: «Siamo in trappola, ci sparano addosso»
Fonte: WWW.AVVENIRE.IT

«Ci sono due modi per morire ad Aleppo, il primo è venire colpiti da un razzo, il secondo è vedere tuo figlio spegnersi piano piano». Parla al telefono Zeidan, 40 anni, con quel filo di voce che gli è rimasta in questi giorni di attacchi aerei senza precedenti ad Aleppo. Suo figlio, Habbudi, appena adolescente, ha una una forma rara di anemia, chiamata aplasia midollare. «Ha bisogno...

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