foglio volante / jean-marie gleize. 2016

Pubblicata il: 6/10/2016
foglio volante / jean-marie gleize. 2016
Fonte: GAMMM.ORG

  Alla fine, in qualunque modo si vesta, la poesia si presenta sempre o finisce sempre per presentarsi come una superlingua, come una pratica sovradeterminata dalla sublimazione estetizzante, dal preziosismo formale (a volte truccata da minimalismo). Dobbiamo quindi spostare, spostarci. Guardare agli impieghi contemporanei e ordinari della lingua. “Ordinario” era anche la parola d’ordine...

Continua a leggere
Notizie correlate
Commenta
FACEBOOK