Il fascino delle parole inutili e quell'odio incomprensibile per le cose semplici

Pubblicata il: 19/10/2016
Il fascino delle parole inutili e quell'odio incomprensibile per le cose semplici
Fonte: WWW.ELDASTYLE.IT

" Il ghost produce un curioso anacronismo, un corto-circuito cronologico, una dissonanza epistemologica: presentificando una gara passata, giustappone due temporalità differenti, play e replay. Non si tratta tanto di un deja vu, quanto di un deja joué " Un piccolo estratto di un articolo di Matteo Bittanti che potete trovare qui . In tre righe, due parole inventate e due parole superflue . Per..

Continua a leggere
Notizie correlate
Commenta
FACEBOOK