Parma, una stanza dove le preghiere non hanno bandiere

Pubblicata il: 19/10/2016
Parma, una stanza dove le preghiere non hanno bandiere
Fonte: PARMA.REPUBBLICA.IT

Una stanza per pregare, elaborare la sofferenza, il dolore, il lutto. Una stanza per pensare, raccogliersi, rigenerarsi. Una stanza dove incontrare l’altro, dove dialogare in silenzio. Era il 1954 quando l’allora segretario delle Nazioni Unite Dag Hammarskjöld fece predisporre la prima camera di meditazione per i dipendenti del quartiere generale Onu a New York. A partire da allora, i luoghi...

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