"Ti cercavo una volta nei confini che toccano la sera e la pianura, nel cancello che serba una..."

Pubblicata il: 29/11/2016
"Ti cercavo una volta nei confini che toccano la sera e la pianura, nel cancello che serba una..."
Fonte: AT67.BLOGSPOT.IT

“Ti cercavo una volta nei confini che toccano la sera e la pianura, nel cancello che serba una frescura antica di verbene e gelsomini. Eri nella memoria di Palermo, nella mitologia del suo passato (mazzo di carte e pugnale) e nel bronzo aureo dei vani battenti, adornati tutti con mano e anello. Ti sentivo nei cortili del Sud, nella crescente ombra che va sfumando lentamente il suo disegno,...

Continua a leggere
Notizie correlate
Commenta
FACEBOOK